Transizioni, tema scelto per la IX edizione di Storie Parallele, nasce dalla consapevolezza maturata
nei precedenti otto anni.
Come tutto in natura continuamente evolve e si trasforma se nutrito e rispettato nelle fasi di crescita,
allo stesso modo, nel corso di questi anni di attività, Storie Parallele ha rivelato un carattere sempre
nuovo e multiforme.
Abbiamo riflettuto a lungo su come eravamo all’inizio di questa avventura, quando l’unica certezza
era l’incertezza. Un sentimento che continuiamo ad abbracciare spontaneamente ma con un
rinnovato entusiasmo, transitando ogni anno verso un nuovo inizio.

Accogliamo con entusiasmo i protagonisti del mondo del cinema, del teatro, della musica e della comunicazione social che daranno voce e volto a questa nona edizione di Storie Parallele Film Festival










Oggi, quella che era iniziata come una piccola rassegna di corti, si è trasformata in un Festival Internazionale del Cinema Documentario

La call “NUOVI SGUARDI”, giunta alla sua III edizione, nasce dalla volontà di offrire a giovani autori/autrici e registi/e lucani/e uno spazio concreto di sviluppo creativo, confronto professionale e accompagnamento produttivo.
Dopo le precedenti esperienze dedicate allo sviluppo di progetti cinematografici emergenti, l’edizione 2026 evolve in una forma collettiva e territoriale, intrecciandosi con il progetto di turismo rurale “Transumana – Uomini al pascolo”, una carovana itinerante che attraversa la Basilicata con concerti acustici dedicati agli animali e ospitati presso aziende agricole e realtà rurali e pastorali del territorio.
La nuova edizione della residenza coinvolgerà 7 autori/autrici e registi/e lucani/e under 30, chiamati a raccontare cinematograficamente ognuna delle sette tappe del percorso di Transumana.
Adamus è un’opera teatrale in fase di sviluppo che indaga la figura dell’Adamo caduto come metafora della condizione umana. Il progetto intreccia parola poetica, azione scenica, corpo e immagine, ponendo particolare attenzione al dialogo tra linguaggi performativi e immaginari visivi.
La residenza Adamus Tales si configura come uno spazio di ricerca collettiva, in cui gli/le artisti/e selezionati/e saranno chiamati/e a rielaborare il testo di Padre Serafino da Salandra, trasformandolo in materiali scenici originali destinati allo spettacolo finale.
Fargo Produzioni, in collaborazione con il Comune di Salandra,
indice una call pubblica per la selezione di artisti/e da coinvolgere nella residenza artistica “Adamus Tales”, finalizzata alla creazione dello spettacolo teatrale Adamus, ispirato all’opera L’Adamo caduto di Padre Serafino da Salandra.
La residenza è finalizzata alla rielaborazione artistica del testo e dei temi de L’Adamo caduto di Padre Serafino da Salandra, attraverso la costruzione di contenuti narrativi, teatrali e visivi che affrontino, in chiave contemporanea, i temi della caduta, della colpa, dell’identità umana, della fragilità e della possibilità di trasformazione.

L’edizione precedente
Dall’11 al 14 settembre si è svolta a Salandra (Matera) l’ottava edizione del Festival Storie Parallele.
Un appuntamento dedicato al cinema documentario e alla valorizzazione dei territori,
con la direzione artistica di
Nicola Ragone,
Nastro d’Argento 2015, e il sostegno di
Fargo Produzioni.

Nato nel 2018 a Salandra (Matera), nel cuore delle aree interne della Basilicata, il festival è stato pensato come una risposta concreta allo spopolamento e all’isolamento che da anni interessano questi luoghi. Fin dalla sua prima edizione ha scelto di raccontare storie capaci di mettere in dialogo persone, comunità e territori, trasformando il cinema in uno strumento di ascolto, confronto e cambiamento.Negli anni, Storie Parallele è cresciuto fino a diventare un vero e proprio hub culturale, un punto di riferimento per associazioni, artisti, autori e realtà provenienti non solo dalla Basilicata e dal Sud Italia, ma anche da tutto il Paese. Un laboratorio permanente di idee, relazioni e progettualità, dove le differenze si incontrano e generano nuove visioni.
Il piano per la sostenibilità ambientale del festival “Storie Parallele” prevede le seguenti azioni:
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Pianificare in anticipo la mobilità degli ospiti del festival, al fine di ottimizzare i trasporti e conseguentemente ridurre l’impatto ambientale ed economico degli stessi, utilizzando viaggi in treno e auto elettriche;
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Eliminare l’uso della plastica da tutte le iniziative a favore della carta riciclata;
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Allestire in tutte le aree del festival bidoni per la raccolta differenziata, dotati di indicazioni precise e facilmente distinguibili;
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Assicurare una riduzione efficace dell’impatto ambientale limitando il più possibile le emissioni inquinanti e lo spreco di risorse energetiche adottando l’illuminazione senza impatto energetico elevato (Luci al LED, allacci temporanei alla rete di distribuzione elettrica);
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Ridurre al minimo il materiale cartaceo e fare ricorso alla comunicazione telematica ogni qual volta sia possibile.
Con il loro supporto, il Festival prende forma. Ci sosteniamo grazie a chi, come i nostri main sponsor, condivide la nostra visione e ci permette di creare un evento di alta qualità e accessibile a tutti. Insieme, diamo voce a nuove storie. Ringraziamo i nostri partner per il loro fondamentale contributo, unendo le forze per valorizzare la cultura e offrire un’esperienza unica al nostro pubblico.























